Imposta di soggiorno Comune di Greve in Chianti

Informazioni

Maggiori informazioni

  • Per chiarimenti riguardo l'imposta di soggiorno, è possibile contattare l'Amministrazione al numero 055 8545233 / 265 / 232
  • Per assistenza tecnica al software è possibile contattare il produttore al numero 02 89605116 il venerdì dalle 14,00 alle 18,00 oppure scrivere al seguente indirizzo e-mail: infoalberghi@proximasrl.net

NOVITA' PER LE LOCAZIONI TURISTICHE: dal 1 marzo 2019 c'è l'obbligo di registrazione sul sito della Regione Toscana, per maggiori informazioni consultare il sito del Comune di Greve in Chianti

Modifiche regolamentari a partire dal 2020

Si comunica a tutte le strutture ricettive che con deliberazione Consiglio Comunale n. 142 del 27/11/2019 sono state apportate delle modifiche al Regolamento sull'Imposta di soggiorno di seguito elencate:
ART.1 comma 3)

Presupposto dell’imposta è il pernottamento in strutture ricettive presenti sul territorio Comunale nel periodo dal 1° gennaio al 31 dicembre. Tra le strutture ricettive sono ricompresi anche gli alloggi destinati a locazioni ad uso turistico, affitto turistico previsti dall’art.1 comma 2 lettera c della Legge 431/1998 e successive modifiche ed integrazioni.

ART.3 comma 3)
L’imposta si applica:
- Fino al 7° giorno di soggiorno consecutivo nello stessa struttura ricettiva; ( non vi è quindi diversità di applicazione a seconda della tipologia di struttura ricettiva)
ART.5 comma 1)
Il gestore della struttura ricettiva deve presentare al Comune di Greve in Chianti quattro dichiarazioni l'anno; una entro il 16 maggio dichiarando i pernottamenti avvenuti nei primi 4 mesi di applicazione dell'imposta (gennaio-febbraio-marzo-aprile), una entro il 16 settembre dichiarando i pernottamenti evvenuti nei successivi 4 mesi di applicazione dell'imposta (maggio-giugno-luglioagosto) e una entro il 16 gennaio dichiarando i pernottamenti evvenuti nei successivi 4 mesi di applicazione dell'imposta (settembre-ottobre-novembre dicembre) Nella dichiarazione dovranno essere distinti quelli soggetti a imposta e quelli non soggetti o esenti ai sensi del presente Regolamento. Qualora nei quadrimestri di riferimento non si siano verificate presenze, deve essere comunque presentata dichiarazione a zero come nelle scdenze sopra riportate.
ART.7 comma 3)
Ai fini dell’esercizio dell’attività di controllo l’Amministrazione Comunale può:
1. invitare i soggetti passivi e i gestori delle strutture ricettive ad esibire o trasmettere atti e documenti.
2. inviare ai gestori delle struttura ricettive questionari relativi a dati e notizie di carattere specifico, con invito a restituirli compilati e firmati.
ART.8:
comma 4) La mancata esibizione della documentazione indicata all’articolo n. 7, comma 1^ e 3^, nonché l’omessa segnalazione dei contribuenti evasori, di cui all’articolo n. 7, comma 2^, comporta l’irrogazione di una sanzione da un minimo di € 100,00 a un massimo di € 250,00 per ciascun caso.
Comma 7) Nel caso in cui la struttura ricettiva non abbia provveduto all’invio della dichiarazione mensile, ed al pagamento dell’imposta dovuta per il predetto periodo, l’ufficio, fatta salva l'applicazione delle sanzioni dei precedenti commi, procederà con l'attivazione delle procedure previste dalla normativa vigente in materia ( Legge 689/1981).
NUOVO: Art.15- Gestione dell’imposta di soggiorno tramite convenzioni con portali telematici e/o piattaforme on line
1. I soggetti che gestiscono portali telematici e/o piattaforme on line cui è demandato il servizio di prenotazione e pagamento del soggiorno nelle strutture ricettive, anche mettendo in contatto persone in ricerca di un immobile con persone che dispongono di unità immobiliari da locare e incassando o intervenendo nel pagamento dei canoni o corrispettivi, possono stipulare apposite convenzioni con l’Ente per l’incasso e il riversamento dell’imposta di soggiorno. In tali casi, l’imposta di soggiorno deve essere versata dal soggetto passivo (o per suo conto) al momento della prenotazione o contestualmente al pagamento del canone/corrispettivo del soggiorno e comunque prima del check-out.
2. Nei casi di pagamento anticipato dell'imposta da parte del soggetto passivo (ad esempio al momento della prenotazione), il relativo importo è determinato sulla base delle tariffe e dei parametri di calcolo vigenti al momento del pagamento.
3. I portali telematici e/o le piattaforme on line convenzionate si sostituiscono ai soggetti ospitanti nella riscossione e riversamento dell’imposta di soggiorno in qualità di agenti della riscossione e in quanto tali, per i soggiorni prenotati tramite il portale e/o la piattaforma, assumono tutti gli obblighi di rendicontazione, come stabiliti nella convenzione in accordo con il Comune. Rimangono a carico delle strutture ricettive e dei gestori gli obblighi di riscossione e riversamento, nonché di rendicontazione e dichiarazione con riguardo ai pernottamenti prenotati o offerti al di fuori della piattaforma.
4. Per esigenze di semplificazione e di armonizzazione gestionale, l’imposta dovuta sui canoni o corrispettivi del soggiorno incassati direttamente da soggetti convenzionati che gestiscono portali telematici e/o portali on line viene liquidata con l’applicazione di una tariffa unica sulle strutture extra-alberghiere e sulle locazioni brevi (art. 4 dl/50/2017 e smi), che sarà stabilita al momento di approvazione della tariffa e senza vincoli di stagionalità.
5. Qualora la prenotazione mediante piattaforma on line sia effettuata presso una struttura alberghiera con pagamento anticipato, il differenziale tra la tariffa corrisposta al momento della prenotazione e quella stabilita dal Comune dovrà essere pagata dall’ospite durante il suo soggiorno e versata dal responsabile della struttura alberghiera entro i termini regolamentari.
6. I portali telematici e/o le piattaforme on line applicheranno le esenzioni tramite un processo di rimborso gestito direttamente su richiesta del soggetto esente, con obbligo di rendicontazione all’Ente.
7. Le modalità operative per l’attuazione degli obblighi e per consentire le attività di controllo potranno essere definite con maggiore dettaglio nell’atto convenzionale.
L'ENTRATA IN VIGORE DEL NUOVO REGOLAMENTO E' DAL 1/03/2020

INDICAZIONI OPERATIVE